Periodo di Ferie 2017

27 Giu

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Periodo di ferie 2017:  30/06/2017 – 21/07/2017.

In caso d’urgenza contattare il

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Junkers a Biella, caldaie

RIPARAZIONE CALDAIE JUNKERS BIELLA

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Caldaiebiella installa, ripara ed offre assistenza alla vostra caldaia in Provincia di Biella, Vercelli e Valle D’Aosta. Con un’esperienza ventennale possiamo garantire un team di tecnici esperti nella riparazione di apparecchi Junkers.

I nostri tecnici sono formati e certificati da caldaiebiella.it per risolvere qualsiasi tipo di problematica o guasto che si verifica nelle caldaie Junkers.

Servizio rapido in casa vostra in modo da poter garantire il perfetto funzionamento del vostro apparecchio Junkers al più presto possibile.

La nostra ditta caldaiebiella.it  di Lamantia Roberto  Vi offre le migliori garanzie per una lunga vita della caldaia Junkers installata presso la vostra abitazione.

Quando effettiamo riparazioni utilizziamo solo ed esclusivamente ricambi originali Junkers e materiali di altissima qualità .

Una volta ricevuta la vostra chiamata, uno dei nostri tecnici specializzati verrà a casa vostra con una unità mobile con tutto il necessario per effettuare la riparazione della vostra caldaia in modo rapido ed efficace.

Noi offriamo assistenza tecnica, riparazione, manutenzione e installazione di caldaie Junkers che si adattano alle esigenze di ogni cliente, sia nel privato che nell’industria.

RIPARAZIONE CALDAIE JUNKERS BIELLA

Non importa quale tipo o modello di caldaia Junkers è installata presso la vostra abitazione, eseguiremo in modo soddisfacente la riparazione, la manutenzione o assistenza della caldaia a gas Junkers a tempo di record ed in modo economico.

Offriamo assistenza ai seguenti tipi di caldaie Junkers in Provincia di Biella, Vercelli ed Aosta :
caldaie a condensazione murali
Caldaie a gas da parete a basse emissioni di NOx
Caldaie a gas a basamento 

 

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Il freddo si avvicina e sta per arrivare il momento di accendere il riscaldamento. Spesso “riscaldamento” fa rima sulle “bollette salate” che gravano sul portafoglio e il bilancio familiare. Come è possibile riscaldare casa in modo efficiente e contemporaneamente risparmiare?

A tale domanda rispondono la Mostra Convegno Expocomfort (MCE) con alcuni semplici consigli e l’Agenzia nazionale per le energie e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA).

  1. Mantenere la temperatura costante sui 20°, con due gradi di tolleranza. Infatti 20 gradi è il limite massimo di temperatura stabilito dalla normativa DPR 412/1993 (modificato dal DPR 551/99). Per ogni grado di temperatura oltre questa soglia, la spesa di riscaldamento aumenta del 6 o 7%. Secondo ENEA, 19° sono più che sufficienti per il comfort necessario, sottolineando come per ogni grado abbassato si traduce in un risparmio dal 5 al 10% sui consumi di combustibile.
  2. Non coprire i termosifoni. Il calore non si propaga  ed i consumi possono aumentare fino al 40%, anche se si tratta di tende, mobili o rivestimenti. Il consiglio è quello di lasciare il giusto spazio attorno il calorifero, in modo tale da far propagare il calore in tutta la stanza.
  3. ENEA ci suggerisce di installare pannelli riflettenti tra muro e termosifone, per aumentare la diffusione di calore ed evitare ulteriormente la dispersione dello stesso con una spesa minima.Chiudere tapparelle o persiane quando si fa buio, in tal modo non si disperdere il calore interno attraverso i vetri di balconi e finestre.Non aprire finestre e balconi quando il riscaldamento è in funzione. Ovviamente il calore tende ad uscire, così facendo consumeremo energia inutilmente.
  4. Regolare e corretta manutenzione della caldaia. In tal modo il riscaldamento sarà sempre efficiente, riducendo gli sprechi che sarebbero maggiori delle eventuali spese di manutenzione. Importante è anche la pulizia della caldaia. Secondo l’ENEA è fondamentale per consumare e inquinare meno, evitando sanzioni. Infatti ENEA riferisce che chi non effettua la manutenzione prevista dal DPR 74/2013, rischia una multa non inferiore a 500 euro, ma contemporaneamente ci ricorda di non inciampare nelle frodi che molte agenzie propongono sulla manutenzione annua della caldaia, in quanto da luglio 2013 è entrata in vigore la normativa sui controlli per le caldaie che sostiene che la periodicità dei controlli e della manutenzione della caldaia non è annuale ma deve essere effettuata conformemente alle prescrizioni e con la periodicità indicate nelle istruzioni tecniche per l’uso e la manutenzione rese disponibili dall’impresa installatrice dell’impianto ai sensi della normativa vigente. Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico tutte le info sulla manutenzione della caldaia (Leggi QUI).Far sfiatare i termosifoni. Tale operazione è molto importante in quanto le bolle d’aria nei caloriferi impediscono la circolazione dell’acqua calda, riducendo l’efficienza dei radiatori e facendo così crescere i consumi.
  5. Uso di valvole termostatiche. Queste valvole sono un dispositivo che, installato sui caloriferi, permette di regolare il consumo di acqua calda per il riscaldamento. Per ogni termosifone si sostituisce la valvola manuale con una termostatica che regola automaticamente l’afflusso di acqua calda in base alla temperatura scelta, facendo risparmiare sulla bolletta. ENEA su questo punto precisa che utilizzando queste apparecchiature è possibile concentrare il calore negli ambienti più frequentati evitando ulteriori sprechi. Il Decreto Legislativo n.102/2014, che ha recepito la direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, rende obbligatoria l’installazione di sistemi di contabilizzazione e termoregolazione e l’adozione di un determinato criterio di ripartizione dei costi.
  6. Ci informa ENEA che per evitare sanzioni sarebbe necessario mettersi in regola entro il 31 dicembre 2016. Installazione di una centralina di termoregolazione della temperatura interna di casa. Così facendo si eviterà di accendere manualmente la caldaia rendendo automatico accensione e spegnimento.Impianti di riscaldamento innovativi. Caldaie a condensazione ad alta efficienza o Pompe di Calore sostituiscono le caldaie a gas tradizionali o gli scaldabagni elettrici e grazie alle nuove tecnologie consentono un risparmio energetico fino al 35%, eliminando gli sprechi di energia con rendimenti termici superiori.
  7. ENEA consiglia a coloro che hanno un impianto con più di 15 anni di valutarne la sostituzione ad esempio con le nuove caldaie a condensazione, le pompe di calore, o con impianti integrati dove la caldaia è alimentata con acqua preriscaldata da un impianto solare

Sorgente: In arrivo il freddo: ecco qualche consiglio per riscaldarsi senza il salasso bolletta | Cassino Informa

Junkers Bosch Condens 7000i W

22 Ott

14717243_227073561042326_126823046450147814_nSe fosse una compagna di scuola Condens 7000i W sarebbe quella da cui tutti cercheremmo di copiare. Grazie alla sua efficienza energetica, al design innovativo e alle sue performance elevate, questa caldaia è davvero la prima della classe!

 

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Sorgente: Junkers Bosch Italia

Lavaggio impianto termico.

Lavaggio impianto termico

Lavaggio impianto termico

Se decidi di sostituire la tua vecchia caldaia con una a condensazione ricordati che, prima dell’installazione, la legge obbliga a effettuare il lavaggio del circuito di riscaldamento e il conseguente trattamento dell’acqua(DL 195 2005 e DL 311 2006, resi attuativi dal DPR 59 2009, articolo 4 comma 14).

 

Liberare i radiatori e le tubature dal materiale che si è accumulato nel corso degli anni, infatti, è il miglior modo per restituire piena efficienza all’impianto. Questa operazione consente anche di ridurre la temperatura di mandata del riscaldamento, ottimizzare il funzionamento della nuova caldaia a condensazione e risparmiare ulteriormente energia.

Il lavaggio dell’impianto e il successivo trattamento dell’acqua previene i problemi che interessano più comunemente le caldaie come:

·       corrosione

·       incrostazioni e depositi di calcare

·       formazione di alghe (in particolare con impianti a pannelli radianti e basse temperature).

Un lavaggio dell’impianto ben eseguito, affidato a un installatore qualificato, è un buon modo per risparmiare denaro, sia in termini di risparmio di combustibile sia in termini di durata dell’impianto, efficienza e riduzione degli interventi di manutenzione.